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FUNGHI DELL 'APPARATO RADICALE
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Notizie
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Si tratta di un raggruppamento arbitrario che non si basa su elementi tassonomici; ma serve tuttavia a dare un’indicazione del sito preferenziale di azione parassitaria che questi funghi operano sulle piante ospiti. Infatti, questi funghi patogeni aggrediscono generalmente la pianta ospite a livello del colletto, delle radici principali e/o di quelle secondarie. A differenza dei funghi del sistema vascolare, non invadono il tessuto conduttore, ma aggrediscono più genericamente i tessuti parenchimatici, determinandovi imbrunimenti e disfacimenti con eziologie diverse a seconda del fungo patogeno e della pianta ospite.
Così si potranno osservare: - imbrunimenti e marciumi molli a carico del colletto, delle radici e del capillizio (Pythium sp.) - marciumi e necrosi del colletto e degli organi sotterranei (Phytophtora sp.) - marciumi e necrosi localizzati caratteristicamente al solo colletto (Rhizoctonia sp.) - invasioni subcorticali di micelio fungino e conseguente disfacimento dei tessuti vitali della pianta (Armillaria sp.). Patologie più caratteristiche e particolari sono poi date da Plasmodiophora sp. (che determina lo sviluppo di formazioni cancerose alla base del fusto), Spongospora sp. (che induce lo sviluppo di placche crostiformi sugli organi sotterranei di alcune piante), Pyrenochaeta sp. (che si manifesta con fessurazioni, suberosità e disfacimenti radicali e/o della base del fusto), Pennicillium (che sviluppa una muffa verde-azzurra sulla superficie degli organi attaccati, con evoluzione successiva in marciumi più o meno diffusi), ed altri ancora.
Tutte queste eziologie hanno, come esito finale, un disseccamento parziale o totale della parte aerea della pianta e, nei casi più gravi, la morte della stessa.
Trattandosi di funghi appartenenti anche a famiglie diverse, diverso è l'indirizzo di lotta chimica consigliato.
Sinteticamente si possono ulteriormente raggruppare in:
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FICOMICETI
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Pythium sp. |
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Phytophtora sp. |
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Si controllano con interventi (sulla chioma o al piede) a base di:
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Dimetomorf - ( FORUM 50 WP ) |
50-60 gr/hl per irrorazione fogliare. (Phytophtora)
2-3 gr/mq per trattamento al piede. Prodotto registrato su: Vite, Floreali (garofano - gerbera).
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BASIDIOMICETI
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Rhizoctonia sp. |
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Si controlla con interventi (generalmente al piede) a base di:
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| Tolclofos metil - ( RIZOLEX ) |
100-200 gr/hl per irrorazione fogliare.
2-5 gr/mq per trattamento al piede. Prodotto registrato su: Lattuga, Radicchio, Pomodoro, Peperone, Melanzana, Fagiolo, Fagiolino, Cocomero, Zucchino, Carota, Cavoli, Patata, Barbabietola da zucchero, Frumento, Basilico, Floreali.
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ALTRI
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Helmintosporium sp. |
| Si controllano con interventi (sulla chioma o al piede) a base di: |
| Procloraz - ( OCTAVE ) |
50-100 gr/hl per irrorazione fogliare. Prodotto registrato su: Ornamentali, Cereali (concia del seme).
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| Iprodione - ( ROVRAL FL) |
100-200 cc/hl per irrorazione fogliare. Prodotto registrato su: Vite, Melo, Pero, Drupacee, Actinidia, Fragola, Limone, Lattughe e simili, Pomodoro, Peperone, Melanzana, Cavolfiore, Cavolo cappuccio, Aglio, patata, Zucca, Barbaiteola da zucchero, Riso, Frumento, Orzo, Cereali minori, Colza, Colture floreali e ornamentali.
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Per altri funghi dell'apparato radicale (come ad esempio Armillaria sp. e Cylindrocladium sp.), il controllo curativo è più problematico. Risulta quindi necessario operare tutte quelle pratiche colturali atte a garantire una buona sanità della coltivazione. Tra queste spicca il ricorso, in preimpianto di nuova coltivazione, alla sterilizzazione del terreno. |
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Avvertenza: Accertarsi che il prodotto specifico sia autorizzato sulla coltura di interesse.
Tutte le informazioni fornite in questa pagina hanno carattere indicativo e generale. A livello applicativo, dovranno essere verificate di volta in volta e "tarate" sul caso specifico, anche ricorrendo, in caso di dubbi, alla consulenza di un tecnico.
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