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Friday 13th of December 2019

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  insalata pg

LATTUGHE         (Lactuca sp.)

Famiglia: Compositae

 

Rhizoctonia sp. 

(marciume del colletto)

valeriana rhizoctonia cersaa  

La malattia si manifesta con un marciume molle che parte dalle foglie più esterne (che si adagiano al suolo), per interessare poi le più interne, senza, tuttavia (a differenza di altre fitopatie), aggredire il fusto. Lo sviluppo del patogeno è favorito da alti livelli di umidità e da eccessi di azoto.
 
Si consiglia la preventiva sterilizzazione del terreno.
 
  • Impiegare prodotti specifici. Per es.: Tolcoflos metil.

Cliccare qui per maggiori informazioni.

 

Alternaria sp.

(maculature fogliari)

insalata sept altern  reg  

Questo fungo determinano la comparsa, sulle foglie, di macchie irregolarmente tondeggianti, dapprima clorotiche e poi scure, che col tempo tendono a confluire portando ad ampie zone necrotiche. Condizioni di alta umidità ambientale favoriscono lo sviluppo della malattia.

Contenere quanto più possibile le alte umidità ambientali. Ai primi sintomi nebulizzare con prodotti specifici.    .

 

Sclerotinia sp.

(mal dello sclerozio)

sclerotinia lattuga pg  

lattuga sclerotinia ba

lattuga sclerotinia fallanze am

La fitopatia colpisce preferibilmente le piante prossime alla raccolta. Inizialmente le foglie esterne si afflosciano al suolo. Successivamente l'infezione si propaga all'interno, con marcescenza della zona del colletto e, quindi, dell'intera pianta. Sulle parti colpite si osserva una muffa bianca all'interno della quale si sviluppano spesso piccoli sclerozi neri. Lo sviluppo epidemiologico vede colpite dapprima poche piante sparse, e successivamente, nei casi più gravi, ampie zone della coltivazione.
La malattia si sviluppa meglio in condizioni termiche ed idrometriche elevate.

Si consiglia la preventiva sterilizzazione del terreno

  • Intervenire nei momenti critici, monitorando attentamente la comparsa dei primi sintomi o, meglio, in maniera preventiva allorquando se ne preveda la manifestazione.
    Si possono impiegare:
     Pyraclostrobin + Boscalid (SIGNUM,  Tolclofos metile .


    Cliccare qui per maggiori informazioni.

 

Puccinia sp.

(ruggine)

  ruggine irf

Sulle foglie, soprattutto quelle più esterne, compaiono pustole polverose che, aprendosi, liberano microscopiche spore color ruggine. La malattia può evolvere anche con disseccamenti fogliari più o meno estesi.

 

Contenere quanto più possibile le alte umidità ambientali. Ai primi sintomi nebulizzare con prodotti specifici.    .

 

Bremia sp.

(peronospora)

  lattuga bremia 3 am

lattuga bremia 4 am

La malattia si manifesta soprattutto nelle coltivazioni autunno-invernali. A partire dalla foglie più esterne si diffonde via via verso quelle centrali. Su queste si evidenziano delle macchie clorotiche a contorno angolare, che, sulla pagina inferiore, danno frequentemente luogo allo sviluppo di una caratteristica muffa biancastra (costituita dai conidiofori del fungo). Il patogeno si sviluppa meglio con temperature fresche (13-20 °C), e alte umidità (un velo di acqua liquida favorisce fortemente la germinazione dei conidi e l'infezione primaria).

 

Eseguire concimazioni bilanciate ed evitare quanto più possibile le alte umidità ambientali. Curare il buon drenaggio del terreno. Ai primi sintomi, o in presenza delle condizioni climatiche predisponesti la malattia, fare irrorazioni fogliari.
  • Impiegare prodotti specifici. Per es.: Pyraclostrobin + Dimetomorf (CABRIO DUO) , Ametoctradin + Dimetomorf (ENERVIN DUO), ametoctradin + metiram (ENERVIN TOP), oppure Metalaxil.

Cliccare qui per maggiori informazioni.

 

Pythium tracheiphilum

(tracheopitiosi)

pythium gener wm  

La malattia è facilmente confondibile con la Sclerotinia. Come questa, si manifesta con appassimenti, collasso delle foglie esterne, e marciumi del colletto. La differenza consiste, invece, nel fatto che si sviluppa con temperature più fresche e, quindi nei mesi invernali; inoltre questo fungo si insedia all'interno dei vasi ed infatti, ad una dissezione, questi risultano caratteristicamente imbruniti.

Si consiglia la preventiva sterilizzazione del terreno

Eseguire concimazioni bilanciate ed evitare quanto più possibile le alte umidità ambientali. Curare il buon drenaggio del terreno. Ai primi sintomi, o in presenza delle condizioni climatiche predisponesti la malattia, fare irrorazioni fogliari.
  • Intervenire in prevenzione, oppure alla comparsa dei primissimi sintomi, con prodotti specifici.
    Si possono impiegare prodotti a base di Pyraclostrobin + Dimetomorf (CABRIO DUO) (ancorché non registrato per impiego sulla patologia specifica), o di Propamocarb.

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Cercospora sp.

(cercosporiosi)

  cercospora  pg

A partire dalle foglie più esterne compaiono delle piccole macchie circolari con alone rossastro. Dette macchie via via si ingrandiscono e necrotizzano al centro. La malattia è favorita da un ambiente caldo-umido.
Evitare quanto più possibile le alte umidità ambientali. Ai primi sintomi intervenire con irrorazioni fogliari.
  • La malattia è generalmente controllata dai trattamenti effettuati contro le altre fitopatie fogliari.
    Pyraclostrobin + Dimetomorf (CABRIO DUO) , Pyraclostrobin + Boscalid (SIGNUM) .

Cliccare qui per maggiori informazioni.

 

Botrytis cinerea

(muffa grigia)

  lattuga botrite pg

insalata botrite am

La sintomatologia è del tutto simile a quella determinata da Sclerotinia, se non per il fatto che il feltro miceliale è di colore grigiastro e che, generalmente, non si osservano sclerozi nella massa miceliale. Anche in questo caso piante troppo vigorose (eccessi di azoto) e alte umidità relative favoriscono lo sviluppo del patogeno.
Tenere, per quanto possibile, arieggiato l'ambiente di coltivazione, e intervenire ai primi sintomi vaporizzando prodotti specifici.

 

Marsonnina sp.

(antracnosi)

marssonina generic wm  

Fitopatia con sintomatologia simile alla Cercospora, se non per il fatto che le macchioline non sono così regolarmente concentriche e alonate. A differenza della Cercospora, inoltre, predilige condizioni climatiche fresche, ancorchè umide.

Evitare quanto più possibile le alte umidità ambientali. Ai primi sintomi intervenire con irrorazioni fogliari. 

  • La malattia è generalmente controllata dai trattamenti effettuati contro le altre fitopatie fogliari.
    Pyraclostrobin + Dimetomorf (CABRIO DUO) , Iprodione (ROVRAL PLUS) , Pyraclostrobin + Boscalid (SIGNUM) .

 

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Scotia sp.- Mamestra sp.- Polia sp.- Heliotis sp.- Spodoptera sp.

(larve di lepidotteri)

  agrotis su insalata basf

nottua radicchio am

lattuga nottua 1 tridentino

 
Le larve di questi lepidotteri aggrediscono le foglie e/o il colletto determinando rispettivamente rosure e/o stroncamento delle giovani piantine.

E' consigliabile intervenire alla comparsa dei primi individui.

  • Tra i pdototti impiegabili sulla coltura: Alfacipermetrina (CONTEST - FASTAC) , Metaflumizone (ALVERDE) , spinosad (TRACER 120 SC), metossifenozide (GLADIATOR).

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Aphis sp.

(afidi)

  insalata afidi ba

 

Individui verdi e/o bruni si sviluppano in colonie più o meno dense e numerose sulle parti più tenere (germogli) della pianta. Oltre al danno diretto dato dall'indebolimento della pianta per sottrazione di linfa, si evidenzia anche la produzione di melata, con conseguente possibile sviluppo di fumaggini, nonchè la potenziale trasmissione di Virus patogeni di vario tipo.

 

Le infestazioni, che si possono verificare durante tutto il ciclo colturale, si presentano di solito "a macchia di leopardo" ed evolvono, poi, più o meno rapidamente nelle zone circostanti. E' utile intervenire alla comparsa dei primi individui. 

  • Impiegare prodotti a base di Alfametrina (FASTAC - CONTEST) o aficidi specifici (es. Imidacloprid).

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Pratylenchus sp. - Xiphinema sp.

(nematodi)

lattuga meloidogyne cersaa  

 
La presenza di questi microscopici vermi è evidenziata da stati asintomatici di sofferenza, deperimento, giallume della pianta. Le piante vengono colpite in maniera isolata e in posizioni sparse dell'appezzamento. Un attento esame dell'apparato radicale evidenzierà la presenza di caratteristici noduli alle radici; in assenza di questi, la diagnosi potrà avvenire solo attraverso esame microscopico. Il loro sviluppo è maggiore con temperature più elevate e in terreni sciolti.
 

Si consiglia la preventiva sterilizzazione del terreno.

  • In caso di accertata infestazione intervenire distribuendo alla radice nematocidi specifici.
    La cronica carenza di principi attivi registrati sulla coltura e la continua evoluzione normativa della materia rendono difficile dare indicazioni più precise.

 

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Pseudomonas sp.

(marciume batterico)

pseudomonas_macul_fogl_wm  

 
A partire dal margine fogliare si sviluppano macchie marcescenti di forma irregolare ma simmetriche rispetto alla nervatura centrale. Queste interessano via via porzioni anche ampie di tessuto fogliare, e possono compromettere l'intera pianta. La malattia trova condizioni elettive di sviluppo in ambienti umidi-asfittici.
 
Assicurare un ambiente di coltivazione arieggiato e ben drenato.
Trattamenti con prodotti a base di RAME (sebbene non risolutivi - e con formulati eventualmente registrati sulla coltura specifica) possono aiutare a contenere e/o prevenire la malattia. 

 
 
 
 
 
 
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